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Il
1973 fu l'anno del secondo alloro mondiale, conquistato
da Felice Gimondi, cui seguiranno quello del
1986 di Moreno Argentin e quello del 1992 di
Gianni Bugno.
Nel 1980 Bianchi entrò a
far parte del Gruppo Piaggio.
Nel 1982 Bianchi lanciò in Europa le "BMX",
biciclette particolari che consentono grandi
evoluzioni fuoristrada, destinate ai giovani.
Nasce una vera e propria moda.
Nel 1984 fu la
volta della "Mountain
Bike", la bicicletta fuoristrada studiata
e progettata in collaborazione con Bianchi
USA.
Nel 1987 Bianchi acquisì il marchio
austriaco "Puch".
Nel 1990 l’invenzione di un'ulteriore,
nuova tipologia di prodotto che stabilì definitivamente
i parametri costruttivi della moderna bicicletta
da turismo.
Si chiamava Bianchi "Spillo" e in
pochissimo tempo diventò un punto di
riferimento nel settore, tanto che oggi non
c'è costruttore al mondo che non basi
la propria gamma su modelli di questa tipologia.
Nel frattempo Bianchi, senza trascurare le
corse su strada, si dedicò alle competizioni
mountain bike.
Nel 1991 Bianchi fu Campione del Mondo MTB
specialità "Down Hill" con
Bruno Zanchi.
Nel 1993 fu Campione del Mondo MTB
specialità "Cross
Country" con Dario Acquaroli.
Nel 1995 Bianchi
rivisitò a fondo i
modelli city bike attraverso un 'Progetto City'
volto all'applicazione, per la prima volta
su biciclette, di futuristiche strutture di
telaio realizzate con parametri ergonomici
di nuova concezione. |
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