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1998
L’anno del trionfo. Marco Pantani fa
il vuoto al Giro d’Italia ed al Tour
de France: una doppietta riuscita solo a pochissimi,
per dimostrare a sé ed agli altri di
non essere solo l'uomo delle vittorie di un
giorno, delle fughe in montagna fine a sé stesse.
Il miglior Pirata, il ritratto della gioia
incontenibile: quello che tutti vogliono e
continuano a ricordare.
L’anno di Stefano Garzelli, amico fidato
e fedele compagno del Pirata, che al Giro di
Svizzera “bagna” per la prima volta
la sua carriera.
L’anno di Marco Velo, della vittoria
nei Campionati italiani a cronometro, degli
straripanti successi MTB dei team Martini Racing
(cross country e downhill).
1999
Mentre la vita ed il destino giocano con
i sogni del Pirata, infrangendo la sua rincorsa
alla gloria assoluta, Marco Velo lo affianca
con dedizione unica, confermando però anche
tutte le sue formidabili doti di cronoman.
Per Bianchi Mercatone Uno, squadra solida ed
unitissima, è la conferma di un talento.
Dario Aquaroli e Nadia De Negri, insieme al
nuovo gioiello francesce Gregory Vollet, confermano
il team Martini Racing MTB come una delle indiscusse
realtà in ambito offroad.
2000
Mentre Garzelli vince il Giro del Giubileo “scortato” da
Marco Pantani, e Velo umilia per l’ennesima
volta il cronometro laureandosi nuovamente
campione italiano, il secolo si chiude con
l’anno d’oro delle Mountain.
Per riassumere i risultati del Team Bianchi
Motorex qualcuno scomoda le grandi gesta dei
Campioni del passato: “el Torito” Hermida
fa traboccare la bacheca celeste mettendo in
fila Campionato del Mondo, Coppa del Mondo
e Campionato Europeo (confermare), Vollet sfreccia
nei nazionali di Francia, Acquaroli mette il
sigillo desicivo trionfando nei Campionati
Nazionali cross country.
2001
Nuova vittoria di Marco Velo nella Crono
tricolore, ma è lo squadrone Mtb ad imporsi
definitivamente come formazione leader del movimento
mondiale.
Coppa del Mondo o Campionati Europei, per Josè Antonio
Hermida e Julien Absalon non esiste differenza.
Lo spagnolo è secondo fra gli Elite
(al suo esordio) come in Coppa del Mondo, e
vince gli Europei di categoria. Il francesino
si aggiudica la Coppa del Mondo per Under 23,
vince in Coppa di Francia e stravince gli Europei.
Per entrambi, c'è anche il trionfo nei
rispettivi Campionati nazionali.
In Italia, gli juniores non sono da meno: Nicoletta
Bresciani si porta a casa un altro tricolore
mentre Quadroni e Lanteri spadroneggiano ai
Nazionali.
2002
Il matrimonio Bianchi-Coast regala grandi
emozioni: il team capitanato dallo svizzero
Alex Zulle colleziona 21 successi. Il campione
elvetico è il brillante mattatore della
squadra con 7 vittorie, su tutte il Giro di
Svizzera.
Tra i fuoristrada, altra splendida stagione
per il team Motorex Bianchi di Felice Gimondi,
con il nuovo team manager Massimo Ghiotto al
timone. I "ragazzi" del Ghiro centrano
infatti 21 vittorie, aggiudicandosi il campionato
mondiale ed europeo cross country Under 23
con Absalon e l'europeo èlite con Hermida.
Non solo, ma Absalon, astro emergente del panorama
agonistico internazionale offroad, oltre a
classificarsi al posto d'onore nella Coppa
del Mondo Under 23, realizza un fantastico
tris di successi nella prestigiosa Allianz
Cup.
2003
Dopo 19 anni Bianchi torna ad essere lo sponsor
principale di un gruppo professionistico: Jan
Ullrich è alla guida del Team Bianchi
e nel Tour del centenario regala al pubblico
un grande duello con Armstrong, battendolo
al cronometro e piazzandosi al posto d’onore
nella classifica finale.
Nell’offroad il trittico Absalon-Hermida-Dietsch
consolida il ruolo di protagonista del team
Motorex in Europa e nel Mondo, e mentre Marco
Villa si fa valere in pista vincendo il Campionato
Italiano (Americana), in ambito femminile il
nuovo team Aliverti colleziona 10 successi
complessivi.
2004
L'anno dei festeggiamenti.
120 anni di pura passione celeste coincidono
con una esaltante cavalcata agonistica, che
regala emozioni a tutti i livelli.
Con Julien Absalon, infatti, Bianchi centra
un’indimenticabile accoppiata, aggiudicandosi
sia la competizione olimpica cross country
MTB di Atene, che quella iridata ai mondiali
francesi di Les Gets. Il fantastico momento
di Absalon è accompagnato da un'altra
importante vittoria conseguita dal suo connazionale
e compagno di squadra nel team Bianchi-Agos,
Thomas Dietsch, che a luglio, dopo aver conquistato
la medaglia d'argento al Campionato del Mondo
Marathon in Austria, vince l'oro all'Europeo
Marathon in Polonia.
Anche nel settore strada
Bianchi conferma la propria leadership, accaparrandosi
con lo
svedese Magnus Backstedt, portacolori del team
Alessio-Bianchi, la più affascinante
e prestigiosa classica del Nord: la mitica
Parigi-Roubaix, cui fa seguito il successo
tricolore, conquistato dal mantovano Cristian
Moreni nel Campionato Italiano Professionisti
strada. Moreni si guadagna inoltre la convocazione
della nazionale azzurra ai Giochi Olimpici
di Atene (prezioso il suo contributo al successo
olimpico di Paolo Pettini) e ai Mondiali di
Verona.
Bianchi è protagonista anche
su pista al fianco della campionessa bergamasca
Vera
Carrara, che ai Campionati del Mondo, svoltisi
a Melbourne (Australia), si classifica seconda
nella competizione iridata della corsa a punti.
Il medagliere Bianchi è poi arricchito
e completato dai due ori vinti dal promettente
bresciano Cristian Cominelli del team Bianchi-Agos
Junior al Campionato Italiano Ciclocross Allievi
ed al Campionato Italiano Cross Country MTB,
nonché dai due bronzi conquistati ai
tricolori MTB cross country juniores maschile
e femminile, rispettivamente, dal bresciano
Daniele Radici e dalla bergamasca Nicoletta
Bresciani. |
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